CRISI IPOGLICEMICA

 

Di seguito riportiamo un articolo molto importante per chi si avvicina a questa razza, consigli utilissimi frutto della nostra esperienza.

Questa razza canina è soggetta a crisi ipoglicemiche a partire dallo svezzamento fino a circa 3/4 mesi di età del cucciolo.

 

Che cos'è una crisi ipoglicemica?

E' un calo improvviso degli zuccheri nel sangue che fa perdere le forze al cucciolo e lo renderà DEBOLE, APATICO E LETARGICO impossibilitato a star dritto non avendo l'energia sufficiente.

 

Le condizioni peggioreranno sempre di più se non si interviene subito.

 

Come intervenire trovando il cucciolo in queste condizioni?

Prima di tutto meglio tenere sempre a portata di mano del comune miele, prenderne una dose con il dito ed inserirlo dentro alla bocca del cucciolo. In pochi minuti vedemo che si riprenderà facilmente e il piccolo tornerà in piedi come se nulla fosse accaduto. Il consiglio è di ripetere la somministrazione del miele anche dopo qualche minuto  e per sicurezza i giorni a seguire inseriremo nella ciotola dell'acqua un bel cucchiaio da cucina di miele e così saremo certi che assumerà di tanto in tanto glucosio.

 

Se al momento della crisi, dovessimo trovare la bocca del cucciolo serrata allora dovremmo ricorrere ad un altro modo di somministrare glucosio. Inietteremo sottocute al cucciolo 5 ml di soluzione di glucosio al 5% e ripeteremo altri 5 ml dopo 20 minuti.

 

In casi gravi di crisi avanzate tenere al caldo il cucciolo, muoverlo e accarezzarlo, mettere all'interno della bocca (al lato della guancia) del miele e continueremo con soluzione di glucosio  sottocute.

 

Non tutti i soggetti sono predisposti a queste crisi che insorgono solitamente in cuccioli più minuti di corporatura per diverse cause che illustreremo di seguito:

  • cucciolo di dimensione esile;

  • cucciolo con diarrea;

  • cucciolo con poco appetito;

  • cucciolo con riserve di grasso corpore ridottissime;

  • cucciolo con infestazione da coccidosi;

  • cuccioli con malassorbimento intestinale oppure ridotta capacità gastrica;

 

A volte queste cause sono concatenate: il cucciolo potrebbe avere i coccidi (parasssiti intestinali) quindi diarrea e quindi il cucciolo avrà mal di pancia e ne consegue disappetenza e  basterà che un cucciolo di pochi etti salti un pasto perchè cada in crisi ipoglicemica.

 

LA MORTALITA' DA CRISI IPOGLICEMICA NEI PRIMI MESI DI VITA E' ALTISSIMA IN QUESTA RAZZA!

 

In mancanza di miele somministrare zucchero diluito in acqua.

 

Consiglio di far mangiare spesso i cuccioli anche fino a 5 pasti al giorno e lasciare crocchette sempre a sua disposizione.

ATTENZIONE: UNA CRISI IPOGLICEMICA AVANZATA PROVOCHERA' UNO STATO NEL CUCCIOLO CHE POTREBBE ESSER SCAMBIATO PER CRISI CONVULSIVE O COMUNQUE NEUROLOGICHE.

 

 

Il veterinario è in grado di riconoscere una crisi ipoglicemica da una crisi neurologica o convulsiva?

Purtroppo non tutti hanno la fortuna di esser seguiti da bravi Veterinari. Ho avuto modo di parlare con persone che mi hanno raccontato situazioni che mi fanno arrabbiare, appunto crisi glicemiche NON RICONOSCIUTE e quindi trattate come fossero crisi convulsive!!!!!!!!

 

E' fondamnetale che il cucciolo mangi e che non salti nemmeno un pasto. Se il cucciolo ha appetito e mangia di certo non sarà mai vittima di crisi ipoglicemiche. lasciare crocchette sempre a sua disposizione.

 

E' PROVATO CHE SE UN CUCCIOLO MANGIA  NON CADRA' MAI IN CRISI IPOGLICEMICA!

 

 

 

DESCRIZIONE DELLO STATO DEL CUCCIOLO COLPITO DA CRISI IPOGLICEMICA:

  • non riesce a tenere la testa su, a volte la testa la piegherà verso la schiena,

  • spasmi muscolari, zampe in tensione,

  • lamenti e versi del cucciolo;

  • calo improvviso della temperatura (cucciolo freddo);

 

LE FUNZIONI DEL CERVELLO SONO REGOLATE DAGLI ZUCCHERI, IN ASSENZA DI QUESTI GIUNGERA' AL COMA E ALLA MORTE.

 

I cuccioli di chihuahua a differenza degli adulti   possiedono meno precursori del glucosio, minore capacità di utilizzare le fonti energetiche ma un fabbisogno di zuccheri decisamente superiore. (3 volte superiore).